Cosa portare: da donna a donna
Considerate che in barca il sole vale sempre per tre perché avete il sole diretto, il riverbero del mare e quello della coperta della barca. Questo triplo effetto vi garantirà di apparire spettacolari al vostro rientro al lavoro dopo una sola settimana ma per assicurarsi questo invidiabile risultato vi consiglio un copricostume leggero per prendere il sole senza esporvi direttamente e differenti livelli di protezione solare da distribuire nei giorni. Scegliete preferibilmente texture in crema o latte solare.
Quanto all’olio, in barca è bandito.

A nessuna piace doversi alzare, non appena finito di essersi incremata e pronta a distendersi sotto il sole. Ma di solito, una volta al dunque, manca sempre qualcosa. Per non continuare a fare su e giù dalla cabina alla coperta, vi consiglio di portare a bordo una borsa (preferibilmente idrorepellente) di media grandezza dove tenere tutto l’indispensabile: telo, creme e stik solare, occhiali, cappello, libro, caramelle, specchietti…insomma, tutto ciò che vi serve per le attività diurne. Salendo in pozzetto per la colazione la porterete con voi, senza più bisogno di scendere mille volte al giorno sotto coperta.

Può essere utile un foulard per il vento e, quanto al cappello, meglio evitare quello alla Audrey Hepburn a falda larga: potreste rischiare di perderlo. Andrà molto meglio un cappello sportivo con lacciuolo antivento e vi assicuro che in barca s’impara ad apprezzare enormemente le scelte da donna di stile ma pratica.

Il consiglio è ridurre al minimo scarpe, abiti belli, creme, detergenti, flaconi, profumi, trucchi: li userete solo in caso di discesa in porto per una/due cene quindi basta davvero lo stretto indispensabile.

Risparmiatevi di appesantire il borsone: il bello della barca è il fatto che favorisce un ritorno alla semplicità e alla naturalezza. Sarete bellissime comunque.