Cosa portare  
Immaginate sia il vostro ultimo giorno di lavoro. E’ tutto prenotato. Non vi resta che fare la valigia e partire per le ferie con noi.

Prima di andare alla ricerca della vostra valigiona rigida preferita, ascoltate il nostro consiglio. Cercate una sacca morbida o uno zaino da usare come bagaglio: è importante, infatti, che una volta in barca si possa svuotare, piegare e stivare.

In qualsiasi stagione saliate a bordo, vi consigliamo di riempire il vostro borsone così:

-sicuramente con abiti comodi
-tre costumi
-canotte
-t- shirt
-qualcosa a maniche lunghe per la sera
-copricostume leggero per prendere il sole senza esporsi direttamente
-un foulard per il vento
-una cerata completa (anche solo per scaramanzia)
-scarpe chiuse e con suola in gomma a pasta bianca
-cappello da sole (per le donne: meglio se sportivo con lacciuolo antivento)
-occhiali da sole
-protezione solare in crema (non olio)
-pila (consigliabile)
-telo mare da usare in coperta

Di sera si risente sempre un po’ dell’umidità che sale e soprattutto della reazione corporea al tanto sole preso durante il giorno. Per chi è freddoloso consigliamo:

-una felpa
-calze
-un jeans o tuta

Altro:

-Sacco a pelo o lenzuola
-Asciugamano
-Bagnoschiuma per acqua salata (mai fatto un tuffo in mare per riemergere senza un filo di sale addosso? Provare per credere)
-eventuali scarpette per gli scogli
-maschera e pinne
e quanto altro sia legato alle vostre passioni personali! (es. chitarra, lenza..)

Bene, avete preparato tutto il necessario per riempire il borsone?
Ecco, dividetelo a metà e quello che resta sarà davvero l’indispensabile! Ora siete pronti per salire a bordo!

FAQ - Domande frequenti, risposte utili

Avete ancora qualche dubbio? Date un'occhiata qui, magari lo troverete risolto! Altrimenti telefonateci pure, non ci disturbate mai!


Temo il mal di mare, che faccio?

Se qualcuno ha motivo di temere un po’ di mal di mare è utile portare i braccialettini tipici che si trovano in farmacia. Di solito vengono consigliati principi come la Xamamina ma noi non amiamo i farmaci e preferiamo i rimedi naturali. Sapevate che lo zenzero è ottimo in caso di momentanea difficoltà marina? Altri rimedi che siamo in grado di offrirvi sono un istantaneo tocco cranio-sacrale in sinergia con la riflessologia plantare, per accompagnarvi in poco tempo alla ripresa ottimale.

Sappiate che la barca a vela - con il suo profondo e poderoso bulbo in acqua - è uno dei mezzi più stabili che si possano prendere per andare per mare. Precedenti esperienze in acqua con altri mezzi non fanno testo, concedetevi una nuova ‘prima volta’ senza pregiudizi. A volte ci influenziamo da soli perché la mente è il mezzo più potente in nostro potere, tanto vale decidere di non dare troppa energia e questa preoccupazione del mal di mare: il benessere conseguente verrà da sé. Se invece ci attendiamo il peggio, è più probabile che bussi alla porta ;)
Infine, considerate che - a parte il primo e l’ultimo giorno che sono di navigazione intensa - il resto della settimana si veleggia a ridosso della costa in luoghi protetti e riparati. Per tutti questi motivi è altamente improbabile, dunque, un malessere poco più che passeggero, se non quello che proverete quando dovrete rifare la borsa per scendere a terra. Inoltre, come sempre la miglior medicina è la prevenzione: evitate di fare su e giù dalla dinette al pozzetto della barca e sfuggirete persino a quell’iniziale sfasamento che talvolta si verifica nei primi due giorni di mare per l’adattamento del cervelletto ai nuovi equilibri ‘fluidi’;)

Temo gli ambienti piccoli e il contatto ravvicinato, che faccio?


Se qualcuno ha motivo di temere qualche difficoltà di relazione per via dello spazio concentrato della barca…non è mai stato in vela! Sebbene gli ambienti siano intimi, grazie alla collaborazione - asse portante dello spirito velico - in meno di due giorni si crea un bellissimo affiatamento, che ci permette di ricordare quanto è bello condividere, stare insieme in armonia e senza competizione aiutandosi, supportandosi, consigliandosi e divertendosi. Inoltre, la maggior parte del tempo la si passa stesi al sole o nel pozzetto; sottocoperta si va solo per dormire e qualcuno anche in quel caso cede al fascino delle stelle, prende il suo sacco a pelo, e sale a dormire in pozzetto. Anzi, una delle cose più belle della vela è proprio rimettere piede a terra dopo una settimana e sentire che è come ci si conoscesse da una vita. Capita spesso! Infatti, non essendoci televisione né svaghi tipici della terraferma, la sera dopo cena si resta insieme a parlare nell'atmosfera unica di una baia blu solo per pochi, e ci si racconta...La vela favorisce un vero e proprio ritorno alla nostra essenza, all'essenzialità delle cose, generando un senso di fresca liberazione. Non conta il trucco né i vestiti né le sollecitazioni esterne ma contiamo noi, i nostri sentimenti, la voglia di condividere con la spontaneità e il relax dei bambini, senza maschere.

Sacco a pelo sì o no?

Portalo se sei freddoloso/a o se pensi che ti piacerebbe una volta dormire in pozzetto per sperimentare il contatto con la natura. Altrimenti vanno bene le lenzuola, porta quelle (le copertine di solito sono a bordo). Scegli in base a come senti più pratico/a in base a come sei. Sicuramente il sacco a pelo evita di 'fare il letto'.

Documenti?

Controlla di avere con te la carta d'identità.

Scarpe per la barca?

Le scarpe a pasta bianca che citiamo non sono specifiche per la barca anche se tipiche. Puoi tranquillamente venire con delle scarpe da tennis a suola chiara pulite. Comunque in barca si sta a piedi nudi in genere, quelle scarpe vengono usate più che altro in caso di ormeggio se si contribuisce alle manovre di attracco, garantiscono stabilità.

Dove si compra il sapone marino?

Se vieni da Milano o Firenze lo trovi nel negozio specializzato per nautica che si chiama Osculati, altrimenti vai da Bertoni, di solito in piccole confezioni da viaggio vicino alle casse.

La cerata devo portarla per forza?

Nessun obbligo, è più che altro per scaramanzia ;) Se è a due pezzi (pantalone + giacca, quindi non integrale) portala, se no basta una giacca a vento e per i pantaloni puoi trovarne a bassissimo prezzo da Decathlon. In ogni caso, se si verificasse la circostanza, puoi anche stare semplicemente sottocoperta, dove non ti serve cerata ;)

Hai altre domande? Scrivici: info@diaridibordo.com